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La Germania: "Il processo cominci ora". Anche il Portogallo si dice favorevole

Anche Berlino, Ottawa e Lisbona prendono posizione sulla tragedia di Gaza. Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha confermato che il riconoscimento dello Stato palestinese "deve avvenire alla fine di un processo". Ma ha precisato che deve "cominciare ora". La Germania, ha ribadito, "non si tirerà indietro di fronte a questo obiettivo. E sarà anche costretta a reagire a passi unilaterali". Per Wadephul, comunque, Berlino "sarà al fianco di Israele per chiedere che Hamas liberi gli ostaggi e sia disarmata". A suo parere il gruppo islamista "non deve mai più costituire una minaccia per lo Stato ebraico". Ma in secondo luogo "Israele deve intraprendere un'azione immediata, completa e sostenibile per porre rimedio alla situazione catastrofica della Striscia di Gaza". Il ministro ha infine sottolineato che il ponte aereo organizzato con la Giordania non può sostituire l'arrivo di aiuti via terra.