Per mesi, Alanna e Keith si sono aggirati per casa in silenzio, con quel vuoto che solo chi ha perso un cane può comprendere davvero. Il loro San Bernardo era morto all’improvviso, mentre loro erano lontani, in vacanza. Nessun saluto. Nessun addio. Poi, un giorno, è bastato uno sguardo. Uno sguardo stanco, dolcissimo, da una foto sul sito del rifugio. Si chiamava Mulligan. Aveva dieci anni. E aspettava, ancora una volta.
La realtà del cane Radiance dopo 398 notti in rifugio: si addormenta in auto per la prima volta nella quiete
Una seconda possibilità per tutti
Mulligan era il più anziano del rifugio dell’Edmonton Humane Society, in Canada. Dieci anni e un passato pesante: i suoi proprietari, ormai troppo anziani, avevano dovuto rinunciare a lui. Poi era stato adottato, ma è tornato indietro dopo poco: “Puzzava troppo”, aveva detto chi l’aveva preso.
Scartato perché puzzava, la commovente rinascita del cane che ha salvato due cuori spezzati






