“Imporremmo le sanzioni, ma non so se avranno effetto”. Donald Trump conferma la volontà di colpire Mosca. L’ultimatum è fissato per l’8 agosto. Ma le contromisure potrebbero non cambiare la situazione, secondo il presidente degli Stati Uniti. "Non so se a Putin importi delle sanzioni".
Intanto il tycoon condanna gli attacchi russi su Kiev della notte scorsa, che hanno causato 16 morti e 155 feriti, secondo le ultime stime. "Quello che la Russia sta facendo è disgustoso", ha detto Trump. Che poi ha ribadito: "È vergognoso".
Il presidente non ha invece risposto direttamente a una domanda sul genocidio a Gaza. Si è limitato a dire che "quello che sta succedendo è terribile. La gente sta morendo di fame e Hamas ruba il cibo". Domani il suo inviato Steve Witkoff andrà nella Striscia per controllare la distribuzione degli aiuti. “Poi si sposterà in Russia”, ha rivelato Trump.
Trump ha parlato in occasione del ritorno del Presidential Fitness Test, il programma creato nel 1966 per gli studenti delle scuole pubbliche. Modificato nel 2012 dall'amministrazione di Barack Obama per concentrarsi maggiormente sulla salute piuttosto che sulle prestazioni atletiche, il presidente ha firmato un ordine esecutivo per rilanciarlo assieme al Consiglio presidenziale per lo sport, il fitness e la nutrizione.














