La tv accesa alle 16 in punto, la merenda, il pupazzo Uan, i conduttori, i cartoni animati: erano i lenti pomeriggi e le gioie dei bambini. Chi era piccolo negli anni Ottanta non può non ricordare il mitico Bim Bum Bam, il contenitore per ragazzi di Mediaset. In un periodo, quello odierno, in cui la nostalgia per quegli anni spensierati è molto intensa, tornano quei titoli, quei sapori, rifanno i film; ed ecco qualcuno ha pensato bene di trasformare Bim Bum Bam in uno spettacolo teatrale. E così sarà: sul palcoscenico rivedremo Manuela Blanchard, che ne è stata conduttrice per tre edizioni insieme a Paolo Bonolis, Marco Bellavia, altro volto simbolo, e ovviamente il pelouche Uan.
Manuela, se l’aspettava?
«Un po’ sì. Quando all’epoca lasciai la televisione, feci delle proposte, ma non andavano bene. Volevano che facessi le telepromozioni. Sentivo che il mio percorso era finito, non sono una che si accanisce, avevo ricevuto e dato tanto, ma pensai: tornerò quando uno di questi bambini sarà grande e ripenserà a Bim Bum Bam. E infatti... Eravamo più che “baby sitter”: entravamo nelle case, le mamme erano sicure».
Come sarà lo spettacolo?
«Ci saranno scenette, musica dal vivo, filmati di repertorio, sigle, karaoke. Ci saremo io, Uan, Marco Bellavia, con cui non ho mai condotto: sarà una sorpresa, una coppia tutta nuova. In questi ultimi due anni ho partecipato a tanti Comics - fiere dedicate agli anni Ottanta e ai fumetti - che sono state un po’ le prove generali.







