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31 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 18:05
“In Toscana c’è una particolarità. Noi lì veniamo da 5 anni di opposizione a questa giunta. L’abbiamo contrastata politicamente e combattuta su progetti concreti, quindi oggi di fronte allo stesso candidato che si ripropone, entrare in giunta, per noi è veramente un sacrificio notevole”. Giuseppe Conte, durante una conferenza stampa convocata nella sede dei 5 Stelle a Roma affronta i nodi più complicati della prossima tornata di elezioni regionali: Toscana e Campania. Rispetto alla ricandidatura dell’attuale presidente della Regione Eugenio Giani, il leader del M5s afferma che “bisogna valutare se ci sono le condizioni decideranno i territori”. Una frase apparentemente rigida, che non scioglie il nodo che Conte deve affrontare anche per “agevolare” una risposta definitiva della segretaria del Pd Elly Schlein. Ma che il diretto interessato, il governatore toscano, legge in positivo: “Fino a qualche tempo fa vi era il no, oggi si parla, probabilmente anche per il comprensibile dibattito interno al M5s, di un indirizzo che, pur configurato come sacrificio, in realtà dà per implicito il percorso di disponibilità a quelle che sono le condizioni”. “So benissimo qual è il linguaggio della politica, tradotto in ‘politichese’ è un atto di disponibilità da parte di Conte” aggiunge Giani.











