E’ morto Robert "Bob" Wilson, uno dei più importanti innovatori della scena teatrale contemporanea. Aveva 83 anni. Nato a Waco, in Texas, nel 1941, il regista, autore e artista multidisciplinare ha rivoluzionato il concetto stesso di spettacolo, integrando teatro, musica, danza, arti visive e architettura in una visione unica e inconfondibile.

Robert Wilson: “Rido anche delle dittature così posso stanare meglio l’orrore della disumanità”

di Rodolfo di Giammarco

Una sua immagine elegantissima in bianco e nero con la scritta "In loving memory 1941-2025” sul suo sito annuncia la notizia della morte.

"Wilson ha inteso sempre il teatro come opera d'arte totale curando ogni dettaglio degli spettacoli che firmava, ma l'impatto del suo lavoro si estende alle altre arti e a tutti i campi della creatività", lo ricorda il teatro alla Scala, con cui il regista ha avuto una lunga collaborazione, proseguita fino al 7 aprile di quest’anno, quando ha curato lo spettacolo "The night before. Objects chairs opera" per la serata di inaugurazione al Piermarini della edizione 63 del Salone del Mobile, con Marina Rebeka e l'orchestra della Scala diretta da Michele Spotti. Nel mezzo i suoi allestimenti del Ritorno di Ulisse in Patria, dell'Orfeo e dell'Incoronazione di Poppea, trilogia dedicata a Monteverdi andata in scena fra il 2011 e il 2015.