Una impercettibile torsione, al passaggio della corrente. Che si propaga lungo il filo in lega di nickel alla velocità del suono. E così, misurando il tempo di andata e ritorno del movimento, il sensore è in grado di restituire la posizione esatta dell’oggetto, con una precisione al livello di micron.
Solo un “assaggio” del futuro che avanza. Perché una visita in fabbrica qui a Provaglio d’Iseo, nella sede di Gefran, è in realtà un’esperienza immersiva nella tecnologia, dando il senso della rivoluzione...







