(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Dama, il Tecnopolo di Bologna si prepara a ospitare due sistemi di quantum computing tra i più avanzati d'Europa, consolidando la posizione dell’Emilia-Romagna e l’Italia come hub internazionale per le tecnologie quantistiche. L’arrivo, previsto tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, è il frutto di un investimento finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca attraverso il Centro Nazionale ICSC - che a Dama ha una sede operativa – che mira a rafforzare il ruolo della Regione e del Paese nello studio e nell’utilizzo di sistemi destinati a diventare centrali nel prossimo futuro. Il calcolo quantistico contribuirà infatti a fornirci sistemi di navigazione più efficienti per spostarsi nel traffico. Renderà più rapida la ricarica di smartphone e auto elettriche. Dal punto di vista della salute, permetterà di sviluppare terapie farmaceutiche su misura e di avere previsioni del tempo sempre più precise, con notevoli benefici per agricoltori, istituzioni e cittadini.
Un'eccellenza italiana per il supercalcolo
Grazie alla cooperazione istituzionale fra Unione Europea, Ministero dell'università e della ricerca, Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e Regione Emilia-Romagna, Dama Tecnopolo si conferma un'eccellenza internazionale per il supercalcolo, i Big Data e l'Intelligenza Artificiale. La cittadella della scienza di Bologna, d’altra parte, ospita già Cineca (il Consorzio Interuniversitario, il maggiore centro di calcolo in Italia), il Data Center del Centro Europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (Ecmwf), il CNAF, che è il centro di calcolo principale dell'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare).







