L’inflazione a luglio, secondo le stime preliminari dell’Istat, sale dello 0,4% su base mensile e del +1,7% rispetto al luglio 2024 (come nel mese precedente). In più, i prezzi del “carrello della spesa”, ovvero del paniere dei beni più acquistati e necessari per la vita delle famiglie, non accennano a fermare la propria corsa e fanno segnare un rialzo più marcato, pari al 3,4%. Il che comporta, per le tasche delle famiglie, un aggravio della spesa che sfiora i 400 euro all’anno, secondo i dati diffusi dalle associazioni dei consumatori. Per finire, l'inflazione acquisita per il 2025, ovvero la crescita media che si avrebbe se i prezzi rimanessero stabili nella restante parte dell'anno, è pari a +1,7% per l'indice generale e a +1,9% per la componente di fondo (al netto degli energetici e degli alimentari freschi).