“Quello che dicono i legali di Stasi dovrà essere verificato. Che ci sia sudore o sangue non lo possiamo sapere, ma una cosa sicura è che mio figlio non può aver lasciato impronte di sangue nella casa dei Poggi perché mio figlio non è andato in casa loro ad ammazzare Chiara Poggi”: così Daniela Ferrari a Morning News, lo spin off estivo di Mattino5 in onda proprio sull’ammiraglia Mediaset.

La donna ha raggiunto la troupe della trasmissione, che era piazzata davanti alla propria abitazione, per ripetere che il suo Andrea, indagato nella nuova inchiesta sulla morte nel 2007 delle ventiseienne, è innocente. Ferrari ha parlato anche di quello che definisce “il maledetto scontrino”: “Lo scontrino l’ha trovato mio marito e, come abbiamo già detto, ho deciso di tenerlo io perché negli anni ’86-’87 ho lavorato in un carcere di massima sicurezza come vigilatrice penitenziaria e le detenute, quando ti parlavano dei loro guai giudiziari, dicevano di pararsi il fondoschiena qualunque cosa succeda. Ammazzano un’amica di mio figlio a Garlasco, io trovo uno scontrino che dice che mio figlio, che ha 19 anni e che frequenta quella casa, si trova a Vigevano. La cosa più ovvia che mi è venuta in mente, magari anche sbagliando, è stata quella di conservare lo scontrino: l’ho preso io, l’ho messo in una busta di plastica e l’ho messo in un cassetto”.