Il primo scontro avviene nel pomeriggio di martedì all’Università Vanvitelli di Caserta. Mentre si presenta una nuova terapia per combattere una malattia rara che produce cecità, lo sceriffo attacca la docente solo perché moglie di Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e tra i nomi proposti dal centrodestra per guidare la Regione. Le accuse dello “sceriffo” sono gravissime. Parla, infatti, di «ricatto del governo per non far uscire la Campania dal piano di rientro sanitario». Parole inammissibili a cui non ci sta il direttore, che interpellata risponde: «Se pensa che sia davvero così – ribatte - la invito a denunciare e dimostrarlo il 4 agosto». Il riferimento è alla riunione che si terrà a Roma in quella data e in cui Palazzo Santa Lucia dovrà dimostrare di aver svolto quanto necessario per far quadrare i conti. Il governatore, però, si dice certo di aver superato gli obiettivi richiesti e quindi consiglia all’esperta di «non avventurarsi sul piano politico». Campitiello gli risponde, sostenendo di essersi addentrata solo su “aspetti tecnici”.