Bbva chiude il semestre con un utile netto di 5,45 miliardi di euro, in crescita del 31% rispetto all'anno precedente, "consolidando la tendenza di crescita degli ultimi anni", spiega la banca.
Nel secondo trimestre 2025, l'utile netto si è attestato a 2,75 miliardi di euro, con un aumento del 18% rispetto all'anno precedente.
Nel semestre il margine di interesse netto ha raggiunto 12,6 miliardi di euro, in crescita del 10% su base annua, grazie alla significativa attività in Spagna e Messico (+6,3% e +11,7%, rispettivamente).
Le commissioni nette sono cresciute del 18% su base annua, raggiungendo i 4 miliardi di euro, trainate principalmente dai pagamenti e dalla gestione patrimoniale. La somma degli interessi netti e delle commissioni, che rappresentano i ricavi principali dell'attività bancaria, è aumentata del 12%, raggiungendo i 16,6 miliardi di euro. Il gruppo prevede un utile netto cumulativo di 48 miliardi di euro al 2028. Questo porterà a generare 36 miliardi di euro di "capitale di altissima qualità disponibile per la distribuzione agli azionisti".
Bbva sta "vivendo uno dei momenti migliori della sua storia.







