A dare l’allarme è un residente di via del Danubio. È alla finestra quando sente i botti. Siamo a Bruzzano, periferia Nord della città. Sono le 20 di martedì. Chiama il 112. La segnalazione viene inoltrata alla centrale operativa della questura. Dice: «Hanno sparato qui in strada». A due isolati da viale Rubicone si precipitano alcune pattuglie della polizia. In un cortile interno vengono trovati e sequestrati sei bossoli, compatibili con quelli di una pistola. Il segno dei colpi esplosi in aria. Sembra senza un obiettivo preciso. Gli investigatori si mettono subito al lavoro. Passano al setaccio le telecamere di videosorveglianza della zona e da lì pizzicano un’auto allontanarsi pochi istanti dopo che viene premuto sul grilletto. Chi ha sparato era al volante.
Colpi di pistola in aria nella notte a Bruzzano: sospetti sul narcos Giuseppe Poerio, in regime di semilibertà
Chi ha sparato era al volante di un'auto, la cui targa ha permesso di risalire al 31enne detenuto, che nel 2018 gambizzò un uomo a Quarto Oggiaro. La faida per il controllo dello spaccio






