Spari dentro un bar a Bravetta, gambizzato il titolare di 73 anni. La vittima è raggiunta da un proiettile alla gamba, che ha trapassato anche l’altra, ed è stata portata in codice rosso all’ospedale San Camillo.
Il sicario è entrato in azione domenica pomeriggio poco prima delle 20, in via dei Carraresi. Si tratta di un uomo che è entrato nel bar con la pistola in pugno, il volto coperto, ha fatto e poi è scappato a piedi. Nel locale a quell’ora non c’era nessuno, se non il titolare, che porta avanti l’attività insieme ai figli.
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Il settantatreenne, italiano, origini sarde, ha doversi precedenti per porto abusivo di armi e reati in materia di stupefacenti. Un suo parente nel 2015 rimase coinvolto in un’operazione di contrasto al traffico di droga tra Roma e la Sardegna condotta dai carabinieri e che portò all’arresto di Walter Domizi.
Sull’agguato adesso indagano gli agenti della squadra Mobile diretti da Roberto Giuseppe Pititto. La scientifica ha raccolto solo un bossolo da terra. Nel locale non ci sono telecamere ma gli investigatori stanno scandagliando gli occhi elettronici della zona ad ampio raggio per risalire all’identità del sicario. "Voleva rapinarmi – ha assicurato la vittima – è entrato, mi ha sparato ed scappato via”.








