Il caso zero del virus Chikungunya in Italia è di importazione. È stato, infatti, registrato a Bentivoglio, in provincia di Bologna, dove le autorità sanitarie hanno fatto sapere di aver identificato “il probabile caso indice, o caso zero, ovvero la prima persona colpita dall’infezione: si tratta di una persona rientrata da un viaggio in una zona a rischio. Questo caso viene, quindi, classificato come caso importato”.Nel frattempo, la settimana scorsa l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ha lanciato l'allarme, affermando che un'epidemia del virus Chikungunya rischia di diffondersi in tutto il mondo e potrebbe arrivare a colpire oltre 5 miliardi di persone in 119 Paesi. Ma di che virus si tratta, che sintomi causa, come ci si contagia e quali sono le cure disponibili?Le cose da sapere sul virus ChikungunyaDa dove arrivaTrasmissione e sintomiTerapie e vacciniPrevenzioneDa dove arrivaIdentificato per la prima volta nella Repubblica Unita di Tanzania nel 1952, il virus Chikungunya (CHIKV) è un virus a rna appartenente al genere alfavirus. Il suo nome deriva da una parola della lingua kimakonde della Tanzania, che significa "ciò che si piega”, in riferimento ai forti dolori articolari che costringono i pazienti che ne soffrono ad assumere una postura contorta.Dal 2004, le epidemie di Chikungunya sono diventate più frequenti e diffuse e il virus è stato identificato in oltre 110 paesi in Asia, Africa, Europa e Americhe. “In Italia si sono verificati focolai di trasmissione locale di Chikungunya nel 2007 e nel 2017 sostenuti dalla zanzara Aedes albopictus (la cosiddetta “zanzara tigre”)”, hanno ricordato dall'Istituto superiore di sanità (Iss).Trasmissione e sintomiIl virus Chikungunya non viene trasmesso da persona a persona, ma dalla puntura delle zanzare femmine infette del genere Aedes, come Aedes aegypti e Aedes albopictus (zanzara tigre), che possono trasmettere anche i virus Dengue e Zika e che pungono principalmente durante le ore diurne. L'infezione si manifesta in genere 4-8 giorni dopo la puntura ed è caratterizzata da un'improvvisa comparsa di febbre, mal di testa, nausea, affaticamento, eruzioni cutanee, spesso accompagnati da forti dolori articolari.“Il dolore articolare è spesso debilitante e di solito dura pochi giorni, ma può essere prolungato, per settimane, mesi o persino anni - ha spiegato l'Oms -. In assenza di dolori articolari significativi, i sintomi negli soggetti infetti sono generalmente lievi e l'infezione può passare inosservata”. Sebbene la maggior parte dei pazienti guarisca completamente dall'infezione, sono stati segnalati casi occasionali di complicanze cardiache, oculari e neurologiche, soprattutto nei pazienti fragili, come anziani e neonati. Raramente, hanno spiegato dall'Iss, si verificano complicanze gravi, anche se negli anziani la malattia può essere concausa di morte. “Una volta guariti - aggiungono dall'Oms - le prove disponibili suggeriscono che è probabile che un individuo sia immune da future infezioni da Chikungunya".Terapie e vacciniDato che non esiste un trattamento farmacologico specifico per l'infezione da virus Chikungunya, solitamente viene consigliato l'uso di antipiretici e analgesici per alleviare febbre e dolori articolari, insieme all'assunzione di molti liquidi e il riposo generale. “Il paracetamolo è raccomandato per alleviare il dolore e ridurre la febbre fino a quando non si escludono infezioni da Dengue, poiché i farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) possono aumentare il rischio di emorragia”, ha precisato l'Oms.Ad oggi, inoltre, esistono due vaccini contro l'infezione del virus Chikungunya che hanno ricevuto l'approvazione normativa e sono stati raccomandati per l'uso nelle popolazioni a rischio in diversi Paesi, ma non sono ancora ampiamente diffusi. “Al momento, non sono autorizzati in Europa vaccini contro l’infezione da virus chikungunya. Recentemente un vaccino è stato approvato negli Usa”, hanno spiegato dall'Iss.PrevenzionePer prevenire la diffusione del virus Chikungunya bisogna principalmente difendersi dalle zanzare, per esempio indossando indumenti che riducano al minimo l'esposizione della pelle a questi insetti, utilizzando zanzariere per impedire di entrare in casa, usando repellenti che possono essere applicati sulla pelle esposta o sugli indumenti. Infine, viene raccomandato di svuotare regolarmente i vasi di fiori o altri contenitori (per esempio i secchi) con acqua stagnante, cambiare spesso l’acqua nelle ciotole per gli animali e tenere le piscinette per i bambini in posizione verticale quando non sono usate.“È fondamentale tenere a mente che alcune zanzare, che sono i vettori responsabili della trasmissione di questa malattia, sono attive durante il giorno - hanno concluso dall'Iss -. Soprattutto nelle calde giornate estive, si manifestano con maggiore intensità nelle ore del mattino e nel tardo pomeriggio, fino al tramonto”.
Tutto quello che c'è da sapere sul virus Chikungunya, dai sintomi alla trasmissione, fino alle cure disponibili
La maggior parte dei pazienti guarisce completamente dall'infezione. Ma l'Oms evidenzia il rischio di un'epidemia globale











