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30 LUGLIO 2025

Ultimo aggiornamento: 21:34

Un uomo di 72 anni di Maddaloni e uno di 76 di Grazzanise sono morti per infezione da West Nile nell’ospedale di Caserta, dove erano ricoverati. Si tratta del quarto e del quinto decesso in Campania, così il totale delle vittime in Italia sale a 9. Entrambe le persone morte, originarie del Casertano, avevano malattie pregresse e un quadro clinico complesso. Con il decesso odierno diventano due le vittime di Maddaloni. Tre i decessi nel Lazio, dove il presidente della Regione Francesco Rocca ha annunciato uno stanziamento da un milione di euro per le disinfestazioni contro le zanzare, veicolo del virus. Le otto vittime di questi giorni si aggiungono al primo caso mortale avvenuto già a marzo in Piemonte, nella provincia di Novara.

Preoccupa anche il numero delle infezioni stimate sul territorio nazionale: sarebbero almeno 10mila, la maggioranza in forma asintomatica. Il picco dei casi si prevede dopo Ferragosto, ma a destare timore è anche l’imprevedibilità di questo virus diffuso dalle comuni zanzare Culex. Quanto al numero dei casi confermati, l’ultimo bollettino dell’Istituto superiore di sanità, risalente alla scorsa settimana, ne segnalava 31 soprattutto concentrati tra Lazio e Campania. In pochi giorni, però, le infezioni segnalate e confermate sono notevolmente aumentate. Anche oggi, due nuovi casi si sono registrati in Lombardia. Si tratta di due donne, una 38enne a Milano e una 66enne a Pavia. Soltanto quest’ultima è attualmente ricoverata. E in Campania, sempre oggi, sono stati resi noti altri due casi di positività al virus, e uno dei pazienti è in gravi condizioni. A L’Aquila sono in corso accertamenti su un unico caso sospetto segnalato.