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Ultimo aggiornamento: 12:56

C’è una una seconda vittima in Campania e la terza nel Lazio per la West Nile, malattia che si innesca dopo la puntura di zanzare infette. Un uomo di 74 anni è deceduto venerdì scorso – secondo quanto riferiscono il Mattino e il Messaggero – all’Ospedale del Mare di Napoli ma la notizia si è appresa solo nelle ultime ore. L’uomo, nato a Pomigliano d’Arco, era stato trasferito d’urgenza in ospedale il 20 luglio scorso per un’emorragia digestiva. Due giorni dopo sono comparsi la febbre e uno stato confusionale, un quadro clinico aggravato da un’insufficienza renale. Il paziente è deceduto alle 4,20 di venerdì scorso. Ieri era morto un uomo di 80 anni originario di Maddaloni: era ricoverato all’ospedale di Caserta. Entrambi erano affetti da gravi patologie pregresse. Nello stesso ospedale è ricoverato per West Nile anche un altro anziano, sempre di Maddaloni.

Nel Lazio, invece, è morto un uomo 86 anni all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Era tra i primi contagiati nel territorio ed era in terapia intensiva. Da quanto si apprende dalle prime informazione, anche lui sarebbe stato affetto da diverse patologie pregresse. Ieri era stato reso noto il decesso di un 77enne ricoverato all’Istituto Spallanzani di Roma: era affetto da patologie croniche e aveva subito un trapianto cardiaco. Aveva soggiornato nell’ultimo periodo a Baia Domizia, in provincia di Caserta, dove sono stati confermati nei giorni scorsi altri casi dell’infezione.