BIRMINGHAM La gigantografia sul ponte della Symphony Hall e sotto la sua gente, una fiume di magliette nere, jeans strappati, giubbotti in pelle, trucco pesante su visi tristi. In mano un fiore, per l’ultimo saluto: Birmingham piange Ozzy Osbourne, morto il 22 luglio a 76 anni due settimane dopo essere tornato nella sua città natale per un ultimo concerto con i compagni dei Black Sabbath. C’erano circa 40.000 persone, allora, allo stadio di Villa Park: mercoledì 30 luglio, a salutare il feretro al suo passaggio in centro, non tante di meno.