L'estate 2025 si prospetta come un'altra bella stagione per il turismo nel nostro Paese, con l'Osservatorio di Federturismo che prevede un aumento del +1,5% degli arrivi dall'estero, ma anche un turismo domestico in risalita che sceglie di godersi le bellezze nazionali optando per vacanze più lunghe anche nel mese di luglio.

Complice il gran caldo degli ultimi anni sono, infatti, sempre più numerosi i vacanzieri che decidono di staccare dal lavoro in questo mese e lo hanno confermato le partenze di circa 16 milioni di italiani.

Si riscontra un maggior interesse anche per settembre - fa notare Federturismo - che per i prezzi più contenuti, per un clima più favorevole e per il minor affollamento sta diventando un mese chiave per l'offerta turistica italiana ed estera.

"Se luglio e agosto restano ancora i mesi preferiti dagli italiani per andare in vacanza - commenta la presidente di Federturismo Confindustria, Marina Lalli - stiamo assistendo sempre più ad una distribuzione delle ferie anche a giugno e settembre.

Un nuovo trend dovuto ad una maggiore flessibilità del lavoro, alla volontà di evitare il sovraffollamento e i costi più elevati delle destinazioni turistiche nei periodi clou".