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Cresce l’allerta per il virus West Nile in Italia: un uomo di 73 anni è morto a Maddaloni (Caserta), secondo decesso in Campania in pochi giorni e ottavo a livello nazionale. Intanto in Puglia è stato rilevato un caso in un cavallo nel Leccese, segnale della circolazione del virus sul territorio
Continua a salire l’allerta per il virus West Nile in Campania. Un uomo di 73 anni di Maddaloni (Caserta) è deceduto nelle scorse ore, confermando i timori delle autorità sanitarie locali. Si tratta del secondo decesso legato al virus nella regione in pochi giorni e l'ottavo registrato nel nostro Paese. Secondo quanto emerso, la vittima presentava patologie pregresse che avrebbero complicato il decorso della malattia. Il paziente era stato ricoverato con sintomi neurologici compatibili con le forme gravi del virus, che può causare encefalite o meningite, soprattutto nei soggetti fragili.
Anche in Puglia si accende l’allarme per il virus West Nile: un cavallo è risultato positivo nella provincia di Lecce, in un maneggio dell’hinterland. La notizia arriva dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Lecce, che ha immediatamente allertato i Comuni per rafforzare le misure di disinfestazione e il rispetto delle norme igieniche. Pur non essendoci rischio di trasmissione diretta da cavallo a uomo, resta alto il livello di attenzione per la presenza della zanzara Culex, il principale vettore del virus. È proprio pungendo animali infetti che questi insetti possono poi trasmettere l’infezione all’uomo.














