Su chatGPT è disponibile una nuova modalità per lo studio e l’apprendimento. Si chiama Study Mode (modalità studio) ed è disponibile per tutti gli utenti, anche quelli che usano il chatBot gratuitamente. Per avviare una chat con il nuovo sistema di risposta, basta selezionare la voce “Studia e Impara” all’avvio di una nuova conversazione. Il funzionamento è semplice: invece di fornire una risposta diretta alla richiesta, chatGPT agirà come tutor e fornirà una serie di risposte strutturate che aiutano l’utente ad arrivare autonomamente alla soluzione.
Secondo i dati di OpenAI, più di uno studente americano su tre utilizza quotidianamente chatGPT per fare i compiti, scrivere temi o relazioni, e più in generale per velocizzare lo studio.
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I dati di altri studi sono ancora più allarmanti. Secondo una ricerca Hepi, nel Regno Unito gli studenti che usano chatGPT a vari livelli nel 2025 sono almeno il 92%, contro il 64% che uno studio simile aveva rilevato solo l’anno scorso.
In Italia i numeri non sono molto diversi: un report commissionato dalla startup NoPlagio, già nel 2024, aveva mostrato come più di due studenti su tre facciano uso di chatGPT. In molte scuole superiori chatGPT viene utilizzato per sbrigare rapidamente i temi, oppure per facilitare le traduzioni delle versioni di latino e greco.











