Destano preoccupazione in Giappone le immagini diffuse da un canale televisivo di tre balene spiaggiate sulla costa di Tateyama, nella prefettura di Chiba. Precisamente si tratta di tre capodogli. Il filmato è stato utilizzato durante la copertura live dell'emergenza tsunami seguita al terremoto registrato nella notte nella penisola russa di Kamtchatka. E per quello è stato immediato il collegamento con il sisma. Se lo spiaggiamento fosse confermato e fosse davvero riferibile alla giornata odierna - al momento non è stata possibile una verifica ulteriore, quelle diffuse sono le uniche immagini disponibili - la correlazione con il terremoto sarebbe comunque tutta da dimostrare. Gli esperti fanno notare, infatti, come non esista, in letteratura scientifica, una conferma di possibili relazioni tra spiaggiamenti e eventi sismici o meteorologici estremi. Le balene, oltretutto, tendono a vivere in acque pelagiche, cioè nelle profondità maggiori del mare aperto, dove anche un aumento del moto ondoso in superficie non avrebbe per loro particolari conseguenze. In ogni caso la visione delle immagini ha destato immediata preoccupazione nella popolazione, a cui in queste ore sono giunti appelli a mantenere la calma.
Terremoto in Kamchatka, il caso delle balene spiaggiate in Giappone
Hanno destato preoccupazione le immagini di tre capodogli arenati su una spiaggia della prefettura di Chiba. Non si sa ancora se siano riconducibili all'evento sismico. Con l'ordine di evacuazione impossibile andarle a salvare










