Un gesto istintivo, un riflesso di difesa che ha dell’incredibile e che ha trasformato un bambino di un anno in un eroe locale. Govind Kumar, un bimbo del villaggio di Mohchi Bankatwa, nello stato indiano del Bihar, si è salvato da un incontro potenzialmente letale con un cobra velenoso mordendo a sua volta il serpente fino a ucciderlo. La vicenda, avvenuta lo scorso 24 luglio, è stata raccontata dalla nonna del piccolo, Matisari Devi. “Sua madre stava lavorando nel giardino sul retro”, ha spiegato alla Bbc. Govind stava giocando da solo quando si è imbattuto nel rettile: “Ha afferrato il serpente e lo ha morso con i denti. Ci siamo accorti che era un cobra“, ha continuato la nonna. I genitori, accorsi troppo tardi, hanno trovato il figlio con il serpente morto in mano: “Quando abbiamo visto il cobra nella mano del bambino, tutti siamo accorsi verso di lui ma nel frattempo il piccolo lo aveva già morso uccidendolo sul colpo“. Subito dopo, il piccolo è svenuto.
La famiglia ha trasportato d’urgenza il bambino prima in un ospedale locale e poi al Government Medical College di Bettiah, la capitale dello stato. Lì è stato preso in cura dal dottor Kumar Saurabh. “Quando abbiamo ricoverato il bambino, il suo viso era gonfio, specialmente intorno alla bocca. Siamo rimasti increduli e abbiamo verificato più volte con i suoi genitori per assicurarci che il bambino non fosse stato morso dal cobra, per escludere che il veleno non fosse entrato nel suo flusso sanguigno”, ha dichiarato il medico, che ha raccontato di aver curato, nello stesso giorno, un altro bambino che invece era stato morso da un cobra. Ma come ha fatto Govind a sopravvivere dopo aver morso un serpente così velenoso? Il dottor Saurabh ha spiegato la differenza cruciale, che ha di fatto salvato la vita al piccolo.






