BOLOGNA – Paolo Bellini è stato aggredito in carcere a Cagliari: è stato ferito al braccio con uno spazzolino affilato. Lo racconta il suo avvocato. L’ex esponente di Avanguardia nazionale, detenuto in Sardegna, nei giorni scorsi è stato condannato definitivamente all’ergastolo per la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, che fece 85 vittime e oltre 200 ferite.

Chi è Paolo Bellini, dall’estrema destra alla latitanza fino ai rapporti con Cosa Nostra

di Lirio Abbate

01 Luglio 2025

L’aggressione a Bellini risale ad alcuni giorni fa, conferma il suo legale Antonio Capitella. "Ho ricevuto una sua chiamata e mi ha detto che qualche giorno fa è stato aggredito in carcere con uno strumento, uno spazzolino da denti affilato come un coltello; è riuscito a schivare il colpo, ma è stato preso al braccio ed è stato medicato", riferisce il legale. Bellini gli ha raccontato di essere stato colpito da un altro detenuto "che non conosceva, in un corridoio all'interno della sezione. Si è avvicinato e gli ha sferrato un colpo per prenderlo al viso, ma Bellini è riuscito a schivarlo ed è stato preso al braccio. E' stato ferito in maniera lieve, ma queste sono avvisaglie".