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Ogni estate le persone che abitano a Helsinki, la capitale finlandese, devono fare i conti con un problema che esiste anche in altre parti del mondo, ma che in Finlandia ha raggiunto livelli piuttosto fastidiosi: la presenza di grandi quantità di escrementi di oche un po’ ovunque, specialmente nelle spiagge dove le persone vanno a trascorrere le giornate più calde. In estate a Helsinki le oche sono sempre presenti, sono migliaia e si muovono in stormi. Di notte dormono in riva al mare o nei parchi, e di giorno si spostano, lasciando in giro moltissimi escrementi, che possono contenere batteri pericolosi, come l’Escherichia coli, e che finiscono ovunque: sotto le scarpe, sugli asciugamani, nelle mani dei bambini che giocano con la sabbia.
Per questo motivo, da anni, funzionari e dipendenti pubblici si interrogano su come risolvere il problema, senza però aver ancora trovato una soluzione definitiva. Jukka Lundgren, responsabile delle spiagge pubbliche di Helsinki, ha recentemente detto al New York Times che ha passato 15 dei suoi 18 anni di lavoro a cercare di contenere la quantità di escrementi, che secondo lui può raggiungere un livello «impressionante»: in alcune spiagge possono essere raccolti oltre 18 chili di escrementi al giorno.






