Non c’è pace per i quiz show, nemmeno nel cuore dell’estate. E Reazione a catena, il programma del preserale di Rai 1 condotto da Pino Insegno, non fa certo eccezione. Con una particolarità, però: al tradizionale format degli insulti contro concorrenti e autori, uno dei passatempi preferiti dei criticoni catodici, si aggiunge una particolare versione di “Indovina chi?”, in cui il gioco è individuare quale dei concorrenti abbia già partecipato alla medesima trasmissione negli anni passati o, in alternativa, sia già stato visto in tv in qualche altro show.
Qualche sera fa, per esempio, l’esame è toccato al povero Carlo, uno dei tre membri dei pugliesi “Niente in Ordine”. I più tele-maniaci l’hanno subito riconosciuto: era già stato campione nel quiz Mediaset Conto Alla Rovescia nel 2017. Non solo: sempre assieme a Mimmo e Sonia, aveva già partecipato a Reazione a Catena due anni fa, come "I tre sul sofà". Insomma, dei veterani del piccolo schermo. Ma non si tratta di un caso isolato. Era già successo lo stesso con i "Gira e Rigira", al secolo Naischel, Ruben e Francesco. «Abbiamo già partecipato nel 2023, con Marco Liorni», avevano ammesso i tre giovani di Prato ricordando come all’epoca della loro prima esperienza avevano scelto come nome d’arte i "Nini di Nonno". Quindi, per il bis, si sono ribattezzati "Gira e rigira" perché alla fine potrà pure cambiare il nome ma i protagonisti no, sono sempre loro. Applauso per l’ottimo, toscanissimo senso dell’ironia.






