CONEGLIANO (TREVISO) L'imbattibile Italia di Julio Velasco vince la sua seconda VNL consecutiva, la terza come gli Usa imponendosi in tutte e 15 le partite disputate. È stato bello e meritato su questo non c'è dubbio. Cade l'ultimo pallone, Moki De Gennaro (mvp della finale e miglior libero della rassegna, ndr) corre tra le braccia di Fahr e se sei un appassionato di Imoco Volley già questo potrebbe farti luccicare gli occhi. Ma non basta, arriva il momento delle premiazioni ma non ci sono podi in mezzo al campo, tutto è diverso: c'è le, Asia Wolosz, la padrona di casa con le medaglie in mano. Aspetta. E poi lo spettacolo, una ad una premia le ragazze della nazionale azzurra. Lo fa con stile, empatia, emozione e leggerezza. È orgogliosa quando mette l'oro al collo delle sue compagne alla Prosecco Doc Antonio Carraro Imoco Conegliano e anche alle ex, ne conosce il valore e il sacrificio ma è altrettanto generosa quando si tratta di premiare quelle che solitamente sono sue avversarie.
«È stata un'esperienza molto molto diversa rispetto a quello che faccio normalmente - racconta la capitana polacca gialloblù - È stato emozionante soprattutto premiare le mie compagne di squadra nonché amiche, sia Sarah che Moki hanno disputato un grande torneo e sono molto fiera di loro. Devo dire che è stato proprio divertente e sono molto orgogliosa che la Fivb abbia scelto proprio me per questo compito. Ho visto che Alessia Orro si è inchinata prima che la premiassi, lei è stata carinissima. Io mi sento di fare tanti complimenti a tutte loro. L'Italia sta facendo la storia in questo preciso momento». VNL Finals rese ancora più spettacolari dal solito calore del pubblico polacco. Per Asia Wolosz, che quei tifosi li conosce bene, questa non è stata una sorpresa: «Il pubblico polacco è stato incredibile, è ovvio che per le partite in cui giocava la Polonia il palazzetto era full. Però penso sia stata molto bella la risposta che le persone hanno dato anche quando c'erano le altre squadre protagoniste. Sono riusciti a creare un'atmosfera bella e rispettosa nei confronti di tutte le squadre partecipanti, è stato emozionante anche vedere tutto questo dal di fuori. Io sono sempre stata abituata a viverlo dal campo e stare tra di loro è stato incredibile».












