Uno dei terremoti più forti mai registrati al mondo ha colpito l'estremo oriente della Russia nelle prime ore di mercoledì. Una scossa di terremoto di magnitudo 8.8 (Mwpd) è stata registrata al largo della Kamchatka. Numerosi i feriti. Il sisma ha avuto origine a una profondità di 74 km. Inizialmente la magnitudo registrata era di 8.4 per poi salire a 8.7 e infine a 8.8. L'allarme è scattato anche in Alaska, alle Hawaii e su tutta la costa del Pacifico fino alla Nuova Zelanda.

L'Usgs ha aggiornato le rilevazioni preliminari e, se il dato fosse confermato ufficialmente, il sisma si collocherebbe tra i 10 più forti terremoti mai registrati e il più violento dal 1952 nella regione.

Il sisma in Kamchatka ha provocato numerosi feriti secondo le autorità locali. «Esorto tutti a stare lontani dalla costa nelle aree a rischio tsunami e ad ascoltare gli annunci degli altoparlanti», ha scritto il governatore della Kamchatka, Vladimir Solodov, su Telegram. Nel distretto di Severo-Kurilskij (Curii) nella regione di Sachalin in Russia è stato dichiarato lo stato di emergenza. «Sono state evacuate dalle aree a rischio tutte le persone del distretto russo delle isole Curilii settentrionali, trasferite al sicuro». Lo ha reso noto il sindaco, Alexander Ovsyannikov. «Abbiamo avuto tempo a sufficienza, un'ora intera - ha detto - Tutti si trovano in una zona al sicuro».