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29 LUGLIO 2025

Ultimo aggiornamento: 23:07

Sul Csm litigano Ignazio La Russa e Alfredo Mantovano. Il secondo di brutto contro il primo. E torna in alto mare il nome del giurista perugino Daniele Porena come possibile nuovo consigliere del Csm al posto della dimissionaria Rosanna Natoli, creatura proprio di La Russa e da lui indicata a gennaio 2023 per quella poltrona. Lo scontro tra il presidente del Senato e il sottosegretario alla Presidenza sarebbe stato davvero tosto. Da una parte La Russa, con toni accesi, rivendica la poltrona del Csm come “sua”, tant’è che a scegliere e indicare il nome è stato il perugino Francesco, detto Franco, Zaffini, potente presidente della commissione Sanità del Senato, da sempre uomo di Alleanza nazionale come dimostra il suo curriculum politico.

Un nome venuto fuori a sorpresa lunedì pomeriggio, e di cui Mantovano non sarebbe stato informato. Da qui la sua reazione, decisamente furibonda, contro La Russa: “Ignazio, ma non ti è bastata la faccenda di Natoli?”. A quel punto, inevitabilmente, bocce ferme oggi sul voto in Aula, con l’escamotage, deciso sempre lunedì intorno alle 20 e trenta, di votare “scheda bianca”. Ufficialmente, come ha spiegato il capogruppo di Forza Italia Maurizio Gasparri, “per abbassare il quorum dei tre quinti”.