Campioni di isterismo e di contraddizioni. E' Francesco Lollobrigida, ministro dell'Agricoltura e Made in Italy, a inchiodare Pd e Movimento 5 Stelle dalle pagine del Corriere della Sera. Il tema, ovviamente, è quello dei dazi con l'accordo tra Donald Trump e Ursula Von der Leyen che ha scatenato le contestazioni del centrosinistra italiano.
"È paradossale – commenta Lollobrigida – che il Pd, che ha sostenuto dall’inizio Ursula Von der Leyen, confermandole la fiducia, e dall’inizio ha detto che la trattativa la doveva fare l’Ue, adesso stigmatizzi l’accordo che lei ha concluso come il peggiore possibile". Secondo la sinistra, la premier Giorgia Meloni sarebbe addirittura colpevole di aver "svenduto" l'Italia alla Casa Bianca. "Una lettura ridicola di una sinistra isterica che non sa cosa dire. La premier ha lavorato e sta lavorando perché l’Europa non continui a farsi del male da sola. Quello che conta per noi è solo il giudizio di imprenditori e cittadini", sottolinea Lollobrigida, che ricorda a dem, grillini e compagni vari come la trattativa sia competenza esclusiva di Bruxelles. "Adesso siamo diventati il governo più influente di Europa e la Francia ininfluente sulle scelte? Ne prendiamo atto", ironizza l'esponente di Fratelli d'Italia.







