Oggi sogna di diventare come Cafù o Maicon, "le mie fonti di inspirazione", ma quella di Wesley è tutt'altro che una storia banale.

E' fatta di sacrificio, occasioni perse e altre agguantate, di seconde chance sfruttate che lo hanno portato dal Brasile alla Roma.

Gasperini lo voleva già all'Atalanta, ma è stato accontentato dai giallorossi, disposti a pagare 25 milioni più altri 5 di bonus al Flamengo, squadra nella quale arriva grazie a un video su YouTube con le sue giocate migliori.

Un filmato caricato da uno dei suoi migliori amici e scovato dal club di Gávea. Ma prima di approdarci la trafila non è stata delle più facili. "Gioco da quando ho otto anni - racconta Wesley nella sua prima intervista da giocatore della Roma -. Ma è nel 2017 che ho iniziato a provarci seriamente nelle giovanili. E' in quel periodo che ho iniziato a fare i provini, ma sono stato scartato 4-5 volte".

Alla fine, però, fu preso dal Figueirense, anche se il club non era in buone condizioni dal punto di vista finanziario. Perciò venne informato di iniziare a cercare un'altra soluzione e con i suoi procuratori arrivò al Tubarão nel 2019. Di lì a poco, però, la pandemia da Covid-19 sembrava aver infranto il sogno di Wesley. "Pensai di smettere - dice il brasiliano -. Per questo iniziai a lavorare al ristorante con mia mamma e con mia sorella". Per il locale in questione faceva il parcheggiatore, non lasciando però il calcio fin quando il Flamengo non si accorse di lui. Wesley ha poi conquistato tutti: società e tifoseria.