Garantire compensi equi, attuali e proporzionati alla crescente complessità delle attività professionali e alle responsabilità connesse: se ne è parlato nel confronto di oggi fra il presidente della Fondazione Inarcassa Andrea De Maio e la senatrice Erika Stefani (Lega), prima firmataria del disegno di legge delega per la revisione dei criteri di determinazione dei compensi dei liberi professionisti iscritti ad Albi, o a Ordini professionali.

Lo si legge in una nota, nella quale l'organismo che rappresenta gli architetti e gli ingegneri iscritti all'Ente previdenziale delle due categorie, Inarcassa, segnala di aver ribadito alla parlamentare "l'urgenza di garantire l'applicazione effettiva delle norme sull'equo compenso a tutti i tipi di committenti, e la necessità di monitorarne costantemente il rispetto".

Per Stefani, "Le libere professioni necessitano oggi di particolare attenzione, soprattutto guardando al futuro dei giovani che si approcciano a questo mondo: proficuo in tal senso è l'incontro di oggi con i rappresentanti di Fondazione Inarcassa con i quali ci si è confrontati su molti temi di fondamentale importanza" per le categorie.