Via libera alla conversione in legge del decreto sui grandi eventi sportivi da parte della Camera. Tra gli emendamenti c’è quello relativo alle Atp finals di tennis con la costituzione di un comitato che si occuperà di svolgere «funzioni di coordinamento e monitoraggio in ordine alla promozione del territorio» con le attività organizzative ed esecutive dell’evento curate dalla Federazione italiana tennis e padel e Sport e Salute.

Sport e Salute parteciperanno alle attività di monitoraggio

Inoltre, è stato approvato l’emendamento che prevede che «nei casi di concessione di un contributo da parte dell’amministrazione centrale o delle società da essa controllate non quotate in borsa, in misura superiore a 5 milioni di euro, in favore dell’organizzatore di un evento sportivo di rilevanza nazionale o internazionale», sarà Sport e Salute il «soggetto deputato a partecipare alle attività di monitoraggio, gestione e organizzazione dell’evento». Il testo definitivo intende così superare la questione specifica, prevedendo che la gestione di una manifestazione sportiva sia affidata ad un comitato allargato, con l’intervento di Sport e Salute, in ogni caso in cui lo Stato intervenga per il suo svolgimento con contributi superiori a cinque milioni di euro: non più un articolo ad hoc, quindi, per le Finals che ancora si svolgono a Torino - che aveva provocato la reazione del presidente Fitp, Angelo Binaghi, e delle opposizioni, ma un testo che valga ’erga omnes’, intendendo ogni evento che sia sostenuto in maniera sostanziosa dal denaro pubblico.