Qualunque operazione che dovesse coinvolgere Banco Bpm non potrà prescindere dalla valutazione fatta da Unicredit, che rappresenterà una base di partenza per chiunque vorrà convolare a nozze con Piazza Meda.
E' quanto afferma all'ANSA Davide Leone, fondatore dell'asset manager Davide Leone & Partners, importante azionista di Banco Bpm.
"Sarà ben accolta qualsiasi operazione strategicamente sensata, sperabilmente in accordo con il governo, ma la valutazione di Bpm non deve essere inferiore all'offerta di Unicredit altrimenti i soci sarebbero danneggiati e il cda andrebbe in contraddizione con le decisioni già prese", spiega.
Leone mette in luce come anche oggi, dopo la fine dell'ops di Unicredit, "il prezzo in Borsa di Bpm è superiore al valore dell'offerta.
Il mercato, dunque, è d'accordo con la valutazione del cda di Bpm, secondo cui la banca vale di più di quanto offerto di Unicredit. Questa valutazione unanime del consiglio, confermata dal mercato, è un precedente imprescindibile per il futuro".







