Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina con l’aggravante della transnazionalità e riciclaggio di denaro. Sono le accuse per cui quattro persone sono state arrestate e cinque deferite in stato di libertà. È il bilancio dell’operazione “Yolcu”, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Bergamo sotto il coordinamento della Procura. Tutti gli indagati sono cittadini di etnia curda residenti nella provincia di Bergamo. Nel corso della mattina, sono state eseguite perquisizioni e sequestri nelle abitazioni e le pertinenze degli indagati. Tra i beni sequestrati anche tre veicoli utilizzati per il trasporto dei migranti.
L’indagine, avviata nel 2023, ha preso avvio dopo un anomalo aumento di richieste di asilo politico da parte di cittadini turchi presso l'Ufficio Immigrazione di Bergamo. Da qui, gli investigatori hanno ricostruito l’esistenza di una rete criminale ben organizzata, impegnata nel traffico illecito di migranti lungo la cosiddetta “Rotta balcanica”. Secondo quanto accertato, il gruppo criminale pianificava l’ingresso irregolare in Italia di numerosi migranti provenienti dal Kurdistan turco con l’intento di proseguire verso altri paesi dell'Europa centro-settentrionale.







