Un uomo armato di un fucile d'assalto ha sparato nel cuore di Manhattan, tra la 52esima Strada e Park Avenue, all'altezza del Blackstone Building, poi si è tolto la vita. Il bilancio delle vittime è salito a 5 e ci sono diversi feriti. L'aggressore, che indossava un giubbotto antiproiettile, è entrato nel grattacielo di 44 piani che ospita la Blackstone, una delle più grandi società di investimenti al mondo, e il quartier generale della National Football League, al 345 di Park Avenue, e ha aperto il fuoco intorno alle 18.30 (ora locale), quando nella lobby del grattacielo c'erano una trentina di persone. A essere colpito per primo un poliziotto addetto alla sicurezza, tra le vittime. Testimoni hanno raccontato di aver sentito una serie di colpi e di aver visto la gente scappare.
Sparatoria a New York, nel grattacielo sede di Blackstone e della National Football League: 5 morti, il killer poi si toglie la vita
Con un fucile d'assalto l'aggressore, identificato come un ex giocatore canadese di football, 27 anni, si è poi barricato al 33esimo piano del grattacielo e si è ucciso. Diversi i feriti. Sul posto l'Fbi. Evacuato l'edificio










