Enrico Lucherini, attore, regista, scrittore ma soprattutto agente delle star con la sua agenzia, prima lo Studio Lucherini-Rossetti-Spinola e poi con lo Studio Lucherini-Pignatelli, è morto. Aveva 92 anni.
Antesignano dei cosiddetti “press agent”, ovvero gli addetti stampa del cinema italiano, inventò di fatto una professione che in Italia non esisteva diventando nel tempo protagonista indiscusso del dietro le quinte del mondo dello spettacolo, soprattutto nel periodo della “Dolce vita”.
Nato na Roma l’8 agosto 1932, Lucherini ha attraversato oltre mezzo secolo di cinema, contribuendo al successo di decine di film e lanciando alcune delle più celebri dive del nostro Paese. Il suo nome è stato sinonimo di fama, gossip, intuizione e furbizia, qualità che ha saputo usare con maestria per costruire personaggi e carriere. Tra le sue importanti amicizie quelle con registi importantissimi come Federico Fellini – le sue strategie di marketing innovative contribuirono a creare eventi mediatici che hanno promosso i film del regista, inclusa la celebre scena del bagno di Anita Ekberg ne La dolce vita, e ancora Luchino Visconti e Dino Risi, del quale fu uno stretto collaboratore e aiuto regista lavorando insieme in diversi film, tra cui I mostri e Profumo di donna.










