Venezia, 28 lug. (askanews) – “L’avvio dei lavori per il restauro del Trampolino di Cortina rappresenta un momento di grande significato simbolico e culturale per il Veneto e per l’intero Paese. Non stiamo semplicemente recuperando un’opera architettonica, ma stiamo riaccendendo la memoria su un territorio e un momento sportivo che seppe incantare il mondo con i Giochi Olimpici Invernali del 1956. Con l’avvio di questo cantiere restituiamo bellezza, visione e identità alle nostre terre alte, proiettandole con orgoglio verso Milano Cortina 2026”.
Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, annuncia l’imminente avvio dei lavori di restauro del celebre Trampolino Olimpico di Cortina d’Ampezzo, una struttura iconica a 1161 metri di quota, costruita nel 1955 e diventata il simbolo della prima Olimpiade invernale ospitata dall’Italia.
Il progetto, del valore di oltre 11 milioni di euro e di cui 10 sostenuti dalla Regione del Veneto, prevede il consolidamento statico del trampolino e delle tribune, oltre alla costruzione di un nuovo edificio polifunzionale. L’intervento sarà eseguito nel pieno rispetto della forma e dei colori originari, riportando il rosso rubino delle bordature metalliche, il bianco puro della struttura, il rosa della dolomia e l’azzurro dei parapetti: un omaggio alla tradizione e alla bellezza naturale delle Dolomiti.






