«Ho effettuato alcuni lavori in casa pagati con bonifico parlante e tra questi l'ampliamento della pavimentazione esterna. La fattura dell'impresa porta la causale "lavori straordinari" e l'importo è tra le spese che compaiono tra quelle eventualmente da scaricare nel 730. Il mio commercialista però dice che non si può inserire perché non ho presentato la Cila. Come stanno le cose?». Questo il quesito di un lettore posto alla rubrica «Chiedi all’Esperto», lo spazio digitale curato dalla redazione de L’Economia del Corriere della Sera e realizzato anche grazie alla collaborazione con Lefebvre Giuffrè, specializzata nella consulenza legale, fiscale, del lavoro e d’azienda e nei servizi per professionisti e aziende. Qui potete leggere la risposta a cura di Massimo Fracaro, caporedattore de L’Economia del Corriere della Sera. L’esperto spiega che «in linea di principio la manutenzione straordinaria richiede la Cila. Se la fattura specifica anche i lavori, e viene menzionato l'ampliamento della pavimentazione esterna, non dovrebbero esserci problemi con il Fisco».