«Possiedo l'abitazione principale al 50% con mia moglie dal 1995. Vorremmo comperare un altro appartamento nello stesso comune, con l'intento di trasferirci la residenza e dare la vecchia casa al figlio. A quali condizioni possiamo beneficiare al rogito dell'agevolazione prima casa sull'imposta di registro? E in caso di ristrutturazione usufruire del bonus del 50%?». Questo il quesito di un lettore posto alla rubrica «Chiedi all’Esperto», lo spazio digitale curato dalla redazione de L’Economia del Corriere della Sera e realizzato anche grazie alla collaborazione con Lefebvre Giuffrè, specializzata nella consulenza legale, fiscale, del lavoro e d’azienda e nei servizi per professionisti e aziende. Qui potete leggere la risposta a cura di Massimo Fracaro, caporedattore de L’Economia del Corriere della Sera. L’esperto spiega che «tra i requisiti per usufruire delle agevolazioni sull'acquisto della prima casa è previsto che l'acquirente non sia titolare (esclusivo o in comunione con il coniuge) di altra abitazione nel territorio dello stesso comune in cui è situato l'immobile da comprare (prima condizione) e, inoltre, che non sia titolare (neanche pro quota) di altro immobile già acquistato con le agevolazioni su tutto il territorio nazionale (seconda condizione)».