Ciottoli bianchi e sabbia dorata, incorniciata da alte falesie a strapiombo sul mare

di Micol Passariello

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Sentieri scavati tra rocce calcaree e macchia mediterranea verde, il vento che profuma di mirto, ginepro, elicriso e corbezzolo. La cala appare all’improvviso: quando meno te l’aspetti, dopo una lunga camminata in mezzo alla natura, si apre un’insenatura luminosa che sembra un miraggio. Una spiaggetta abbagliante fatta di ciottoli bianchi e sabbia dorata, incorniciata da alte falesie a strapiombo sul mare.

Cala Goloritzé, in Sardegna, è la spiaggia più bella del mondo: a premiarla è stato The World's 50 Best Beaches, che ogni anno stila la classifica dei migliori lidi di tutto il pianeta. La spiaggia si trova nella parte sud del Golfo di Orosei, nel territorio di Baunei. Dichiarata monumento naturale negli anni 90, Cala Goloritzé è rimasta intatta con il passare del tempo. Secondo i giudici, è molto più di una semplice spiaggia: “la sua bellezza selvaggia riesce a toccarti nel profondo fin dal primo sguardo. Che tu la osservi dall'alto, dal celebre belvedere, o che ti trovi sulla riva con i piedi nell'acqua cristallina, la scena è davvero mozzafiato”.