Si è aperta stamani nel Monte Libano la camera ardente in onore del musicista e compositore libanese Ziad Rahbani, scomparso sabato scorso a causa di una crisi cardiaca all'età di 69 anni.
Figlio dell'icona della canzone araba Fairouz, Ziad Rahbani è stato una figura rivoluzionaria nel mondo della musica e del teatro libanese, precursore del jazz orientale.
L'annuncio della sua morte, avvenuta sabato scorso, ha suscitato forte emozione in Libano e in tutto il mondo arabo.
A ricevere le condoglianze nella sua località natale di Bikfaya, a nord-est di Beirut, è giunta poco fa la madre, Fairouz, celebrata come una delle cantanti più importanti di tutto il mondo arabo, al pari dell'egiziana Umm Kalthum.
Musicista, compositore e regista, noto per le sue posizioni ostili nei confronti di Israele, Ziad Rahbani ha lasciato un'impronta indelebile su intere generazioni di libanesi con le sue canzoni e soprattutto con le sue opere teatrali, di cui giovani e meno giovani conoscono a memoria le battute.











