Quella al Marateale è la nuova tappa di Yvonne Sciò e del suo docufilm Womeness: “Qualche giorno fa l’ho presentato alla Camera dei deputati, poi sono andata al Pop Corn Festival del corto a Porto Santo Stefano, dove sono cresciuta e d’estate vendevo le collanine, le pietre dipinte alle bancarelle con il costumino. Tutti i bar hanno affisso la locandina del film, sono fantastici”. Infine, eccola in Basilicata. “In questi giorni mi sveglio di notte, per l’ansia, troppi eventi”.
Womeness (“il titolo intraducibile che incarna l’essenza della donna, il coraggio, la forza)”. Dacia Maraini ed Emma Bonino, la compositrice e cantante iraniana in esilio Sussan Deyhim, Tomaso Binga alias Bianca Menna l’artista verbo visiva “che usa il proprio corpo per contestare il potere maschile” e Setsuko Klossowska de Rola, pittrice e scultrice giapponese, già moglie di Balthus: “L’ho scelta proprio perché antifemminista. Non conoscevo Dacia Maraini ed Emma Bonino ed ero intimorita, ma hanno accettato perché hanno visto i miei due film precedenti. E da quello mi hanno giudicato, non su Non è la Rai”.
Un bel tragitto, il suo. Ha iniziato a lavorare prestissimo.
“A quattro anni le prime pubblicità. Ho l’immagine di me in uno show televisivo musicale a Londra, il conduttore mi teneva in braccio, un paio di puntate. E poi tante campagne, sfilate per bambini, gonne, vestiti. E foto per mia madre, che era giornalista di moda. Non aveva la tata, e allora mi trascinava con sé insieme alle cartelle stampa. Non ho fatto l’università, ma i miei lavori non sono mai stati casuali: la vita è un viaggio e ogni scelta ti porta a nuove scoperte. Ci pensavo stanotte, l’ho detto quando ho presentato il film alla Camera dei deputati, qualche giorno fa, dalla televisione ai documentari da regista. Proprio un anno fa mi avevano dato un premio, ce l’ho ancora qui davanti: Premio America 2024. C’era gente pazzesca: uno che è stato 18 giorni sulla Luna, un premio Nobel e poi c’ero io. Pensavo ‘ma vi siete sbagliati?’ e invece: No, è per la tua carriera, hai avuto tante vite, fatto un percorso interessante”.






