"Aspettavamo solo l'ufficialità, eravamo pronti ad accogliere questa bellissima notizia e ora siamo molto soddisfatti: il riconoscimento della Denominazione di origine controllata e garantita, la prima in Calabria, al Ciró Classico è la conclusione di una grande storia e di un intenso, lavoro sulla qualità e sulla valorizzazione del territorio". Così Raffaele Librandi, presidente uscente del Consorzio dei vini Ciró e Melissa che da pochi giorni ha passato il testimone a Carlo Siciliani, commenta l'approvazione della Commissione Europea all'inserimento del vino nell'elenco dei prodotti Dop.

“Abbiamo scelto volutamente di far diventare Dogc solo un vino all’interno della denominazione per non banalizzare questo riconoscimento – riflette Librandi che in questi anni ha guidato il percorso di crescita del vino calabrese – E adesso il nostro compito sarà quello di sfruttare al massimo questo successo, lanciare bene la Docg e far sì che il vino abbia tutta la visibilità che merita. Vogliamo farlo conoscere il più possibile. Si spera così di fare accrescere la fama di tutta la denominazione”.

Dal Sangiovese alla Glera, la Calabria rivela le origini del vino

15 Marzo 2023

Forte nell’export in coppia con la cucina calabrese