Tutti pazzi per Giorgia? L’uscita simultanea di copertine sulla premier italiana (in testate come Time, Le Point, The Hill) sconforta la sinistra. Ma suscita anche una domanda: perché Giorgia Meloni attrae tanto interesse a livello internazionale? Infatti è quasi impossibile ricordare altri politici, a capo di governi italiani, che abbiano conquistato come lei, sulla scena mondiale, ammirazione e stima. Il “fenomeno Meloni” ha molti aspetti. Alcuni legati alla persona: il fatto di essere una giovane donna dal carattere solare e forte, l’aver affermato la sua leadership venendo dal popolo, non dalla tecnocrazia, da salotti e lobby.

E altri aspetti legati al suo stile di governo: la serietà e l’impegno con cui studia accuratamente ogni dossier, l’intelligente pragmatismo, il rifiuto del protagonismo vanesio, il dialogo diretto con tutti, il fatto di avere forti convinzioni, ma senza dogmatismi, sapendo che la politica è gradualità, lavoro duro, anche ricerca del compromesso. Infine la capacità di far valere le proprie ragioni convincendo pure interlocutori lontani. Ovviamente lei, dopo tre anni di governo, rivendica anzitutto i suoi risultati concreti che contraddicono tutti gli annunci apocalittici di fallimento fatti dagli avversari. Sono risultati davvero buoni data la situazione (non facile) dell’Italia che il suo esecutivo ha ereditato. Molto resta ancora da fare e la premier vuole arrivare alla fine della legislatura con più traguardi raggiunti.