Agli intellettuali di sinistra tutto è concesso, anche palesare le proprie preferenze politiche. La riprova? Elio Germano. Dopo il suo ormai noto botta e risposta con il ministro della Cultura Alessandro Giuli, ecco che l'attore "scende in campo". Germano ha infatti partecipato all'evento della pastasciutta antifascista a San Nazario, in provincia di Vicenza. Il vincitore di sei David di Donatello è stato l’ospite d’onore della pastasciutta antifascista organizzata venerdì 25 luglio. Complice - non c'è da stupirsi - la consigliera Regionale del Partito Democratico, Chiara Luisetto.
"Avevo notato che portava il suo spettacolo 'Il sogno di una cosa' all’Operaestate Festival a Bassano ieri sera – sono le parole della Luisetto riprese dal Corriere della Sera –. Gli ho scritto un messaggio una settimana fa e non avrei mai creduto rispondesse. Mi ha detto che sarebbe venuto dopo l’esibizione. Eravamo in circa 200, abbiamo fatto foto con i partecipanti, scambiato idee e opinioni: non si è negato a nessuno. È una persona estremamente alla mano".
GERMANO SEMPRE PIÙ ISOLATO DAI COLLEGHI
Il registro non cambia. Elio Germano usa sempre l’insulto per rivolgersi a chi non fa quel che lui vuole o ritiene...






