Montecitorio smart, sempre più casa di vetro per i cittadini. La Camera, con un'occhio a quanto già messo in campo nelle scorse legislature, prova ad innovare sul fronte della comunicazione guardando in particolare alle giovani generazioni.
E puntando sui social anche attraverso nuovi prodotti con una operazione che, a guardare i numeri, sta dando i suoi frutti. Tanto per citare un esempio dei seimila utenti che hanno scaricato e ascoltato 'La seduta è aperta-Dietro le quinte di Montecitorio', il podcast prodotto dall'ufficio stampa, la metà arrivano da Spotify e dunque non dai canali ufficiali come il sito.
E proprio quella dei podcast è una delle novità più rilevanti di quest'anno: un magazine settimanale partito il 13 gennaio con rubriche dedicate a personalità politiche che hanno fatto la storia del nostro Paese ma anche a curiosità e vicende del Palazzo. E i download registrati finora sono 6mila. Ma, da inizio della legislatura, c'è stato anche un significativo investimento sul fronte dei social che ha visto un incremento sul fronte dei follower. Su X, rispetto alla passata legislatura sono passati da 257mila a 380mila. I numeri sono in crescita in particolare su Instagram con un raddoppio dei follower e le interazioni sostanzialmente quadruplicate.







