All’alba di oggi, nella prigione di Ghezelhesar, a Karaj, Mehdi Hassani, 48 anni, e Behrouz Ehsani, 69, sono stati giustiziati. Non sono bastati i video disperati dei figli, gli appelli dei Premio Nobel, degli intellettuali che chiedevano aiuto alla comunità internazionale. Appena è sorto il sole, i prigionieri politici membri dell’organizzazione dei Mojahedin del Popolo sono stati uccisi.