Non passano inosservate, le nuove cuffie di Nothing. Il design trasparente mette in mostra viti e componenti interni, e rende le Headphone (1) immediatamente diverse da tutte le altre cuffie sovrauricolari sul mercato, e insieme perfettamente integrate nel linguaggio estetico dell’azienda anglo-cinese.
Nothing Phone (3), la prova: uno smartphone diverso da tutti gli altri
Come sono fatte
Sono realizzate in alluminio opaco per l’archetto e plastiche robuste e lucide per i padiglioni, e restituiscono una sensazione di solidità superiore rispetto ad altri modelli nella stessa fascia di prezzo. Pesano però ben 329 grammi, e il comfort inevitabilmente ne risente: inizialmente sembrano ben bilanciate sulla testa (merito della distribuzione della pressione e dei cuscinetti in memory foam ad alta densità) ma nell’uso prolungato il peso si avverte tutto. L’archetto si regola facilmente e i padiglioni avvolgono le orecchie senza eccessiva pressione, tuttavia non sono rimovibili o sostituibili, un aspetto da non sottovalutare se si è abituati a cambiare i cuscinetti per motivi di igiene o perché usurati.
Le Headphone (1) diventano piatte ruotando i padiglioni, ma non si ripiegano all’interno, come alcune concorrenti, e rimangono comunque ingombranti. La custodia rigida non aiuta, anche se protegge efficacemente le cuffie da graffi e urti.






