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Nel 1983 accadde qualcosa di mai visto al Madison Square Garden: così la afida tra Billy Collins Jr e Luis Resto si trasformò in tragedia
Sembra la sceneggiatura di un horror. E invece è la cronaca esatta di uno dei più vili tradimenti nella storia dello sport. La sceneggiatura è fitta. Il giovane eroe, l’avversario scaltro, il mentore corrotto, la vittima innocente, il crimine perfetto, e una giustizia che, come sempre, giunge troppo al rilento. Questa non è una storia di pugilato. È un verdetto sull’umanità che arretra quando dovrebbe farsi regola.
Siamo a New York, primavera del 1983. Il Madison Square Garden vibra. In cartellone ci sono nomi pesanti, ma il match tra Billy Collins Jr e Luis Resto non è che un contorno. Eppure, sarà proprio quel contorno a lasciare un segno di sangue indelebile sul volto della boxe.






